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 Iprincipali vitigni

 Pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38

 
 
 
 

 

 
Malvasia del Lazio o Malvasia Puntinata

 
Sinonimi:
nostrale, malvasia gentile, malvasia col puntino, malvasia puntinata.

Cenni Storici:
come tutta la famiglia delle “malvasie”, la sua origine si deve far risalire alla Grecia e il suo nome da una città: Monemvasìa; fu importata in Italia, fin dal 1202, ai tempi d’oro della Repubblica Veneziana.

Zone di coltivazione:
è largamente diffuso nel Lazio e, seppure limitatamente, in altre zone del centro-sud.

Caratteristiche:
foglia di media grandezza, orbicolare, trilobata e raramente pentalobata, pagina superiore glabra. Grappolo di media grandezza, conico, spesso alato e piramidale, serrato o semispargolo per leggera colatura. Acino di media grandezza, rotondo; buccia di colore giallastro, cosparso di punteggiature e macchie marroni, mediamente pruinosa.

Vigoria: abbondante e costante.

Produttività: da scarsa a media.

Maturazione: dalla terza alla quarta epoca.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia di Candia aromatica

 
Sinonimi:
malvasia, malvasia bianca aromatica, malvasia di Candia a sapore di moscato, malvasia di Candida.

Cenni Storici:
nelle ampelografie classiche è rara la citazione “malvasia di Candia”, mentre è più frequente trovare una “malvasia a sapore moscato”. Citata da Bramieri (1818) come “malvagia dal grappolo assai spargolo”, dal Rovasenda (1877) come “malvasia coltivata ad Alessandria, simile a quella di Asti, che è a sapore moscato”, ed anche dal Molon (1906) che la descrive come una “malvasia di Alessandria”. Diffuso attualmente sui colli delle province di Piacenza e di Parma.

Zone di coltivazione:
questo vitigno è diffuso soprattutto sui colli delle province di Piacenza, Parma e nell’Oltrepò Pavese.

Caratteristiche:
foglia mediamente grande, pentagonale, pentalobata, pagina superiore glabra, colore verde, un po’ lucida. Grappolo medio-grande, allungato, piramidale, dotato di numerose ali, spargolo. Acino medio, rotondo, regolare, buccia spessa, consistente, pruinosa, di colore giallo dorato opalescente, caratteri stica dei moscati.

Vigoria: in genere medio-elevata.

Produttività: media, per la frequente colatura, ma costante.

Maturazione: fine settembre, inizio ottobre.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia di Casorzo

 
Sinonimi:
malvasia nera di Piemonte, moscatellina.

Cenni Storici:
di origine greca, diffuso in tutta Italia. In Piemonte la col tura delle malvasie a bacca bianca fu abbandonata dopo l’avvento della fillossera. La malvasia di Casorzo, unitamente alla malvasia di Schierano, sono a bacca nera e le loro zone di coltivazione sono: per la prima, le province di Asti ed Alessan dria, mentre per la seconda solo l’Astigiano.

Zone di coltivazione:
è diffusa in alcune aree delle province di Asti ed Alessandria.

Caratteristiche:
foglia di media-grandezza, grappolo relativamente grosso, abba stanza spargolo, a forma piramidale, alato. Acino medio, ellissoidale, buccia colo re blu-nero, pruinosa e spessa, polpa aromatica.

Vigoria: ottima.

Produttività: abbondante e costante. Buona resistenza alle avversità atmosferiche.

Maturazione: prima decade d’ottobre, quarta epoca.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia di Castelnuovo Don Bosco

 
Sinonimi:
malvasia di Schierano.

Cenni Storici:
questo vitigno appartiene alla grande famiglia delle malvasie ed ha certamente origini greche, anche se di provenienza incerta.

Zone di coltivazione:
è diffuso nella zona ristretta di Castelnuovo Don Bosco e comuni limitrofi, in provincia di Asti.

Caratteristiche:
foglia media, pentagonale, allungata, pentalobata o anche trilobata, pagina superiore glabra. Grappolo di media lunghezza, mediamente compatto, tronco-piramidale. Acino medio, un po’ ellissoidale, con buccia pruinosa, piuttosto spessa e consistente, di colore blu-nero.

Vigoria: buona.

Produttività: da media ad abbondante.

Maturazione: fine settembre, inizio ottobre.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia di Lipari

 
Sinonimi:
malvasia bianca.

Cenni Storici:
sembra giunta nell’isola di Salma (Lipari) per merito dei colonizza tori greci, verso l’anno 588 a.C..

Zone di coltivazione:
è diffuso nelle isole Eolie.

Caratteristiche:
: foglia di media grandezza, tondeggiante, pentalobata, pagina superiore verde chiaro, glabra. Grappolo medio, lungo, cilindrico o tronco-conico, semplice, medio-spargolo. Acino medio o piccolo, sub-rotondo o rotondo, buccia giallo dorata, polpa dal sapore aromatico.

Vigoria: buona.

Produttività: poco costante.

Maturazione: prima e seconda decade di settembre.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia di Sardegna

 
Sinonimi:
malmazia, malvagia.

Cenni Storici:
vitigno di origine greca, importato molto probabilmente in Sardegna, durante le dominazioni Bizantine.

Zone di coltivazione:
è diffuso soltanto in Sardegna.

Caratteristiche:
foglia di media grandezza, orbicolare, pentalobata, pagina superiore di colore verde. Grappolo medio, semi-spargolo, cilindro-conico, spesso to o piramidale. Acino medio, sub-ovale e buccia giallo-dorata.

Vigoria: vigoroso.

Produttività: quasi abbondante ed alquanto costante.

Maturazione: terza epoca.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia di Schierano

 
Sinonimi:
malvasia di Castelnuovo Don Bosco.

Cenni Storici:
vitigno della grande famiglia delle malvasie, certamente di origine ellenica, anche se di provenienza incerta.

Zone di coltivazione:
Coltivato soprattutto nella zona di Schierano e Passerano Marmorito, in provincia di Asti.

Caratteristiche:
foglia di media grandezza, pentagonale, allungata, pentalobata o anche trilobata, pagina superiore glabra. Grappolo di media lunghezza, media- mente compatto, a forma tronco piramidale. Acino medio, un po’ ellissoide, con buccia blu-nero, pruinosa, piuttosto spessa e consistente.

Vigoria: medio elevata.

Produttività: da media ad abbondante.

Maturazione: fine settembre, inizio ottobre (terza epoca).

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia istriana

 
Sinonimi:
malvasia bianca, malvasia friulana, malvasia del Carso, malvasia d’ Istria.

Cenni Storici:
vitigno che fa parte della grande famiglia delle malvasie, di origine ellenica; la coltivazione in Friuli risale al 300 d.C.

Zone di coltivazione:
è diffuso in Friuli-Venezia Giulia e Veneto, ma recentemente è coltivato anche in Sardegna.

Caratteristiche:
: foglia di grandezza medio-grande, leggermente trilobata o quasi intera, con pagina superiore glabra, colore verde chiaro. Grappolo di medie dimensioni, quasi cilindrico, abbastanza compatto o leggermente spargolo, spesso con un’ala. Acino medio, di forma sferica; regolare, buccia di media consistenza, di colore verde giallognolo, pruinosa.

Vigoria: notevole.

Produttività: abbondante ed abbastanza costante.

Maturazione: terza epoca, fine settembre.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia Nera di Basilicata

 
Sinonimi: Malvasia nera.

Cenni Storici: rientra nel grande gruppo delle Malvasie al quale appartengono diversi vitigni dalle caratteristiche differenti. Il nome che li accomuna deriva dal fatto che nel Medioevo, venivano utilizzati per produrre vini dai caratteri organolettici simili, come un'importante aromaticità, elevati residuo zuccherino e alcolicità.
Di origine greca, si pensa che sia meno antica della Malvasia Bianca.
I suoi caratteri morfologici sono simili alla Malvasia nera di Brindisi.

Caratteri Ampelografici: foglia medio-piccola, pentagonale, tri o penalobata - grappolo medio-piccolo, conoco o cilindrico, talvolta alato, mediamente compatto - acino piccolo, ovale con buccia spessa e consistente di colore nero-blu.

Maturazione: media

Vigoria: media

Utilizzo enologico: viene utilizzato esclusivamente in uvaggi per la produzione di vini da tavola.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 
 
 
 

 

 
Malvasia nera di Brindisi

 
Sinonimi:
malvasia nera di Lecce, malvasia negra, malvasia nera di Candia, malvasia nera di Bari, malvasia nera di Basilicata.

Cenni Storici:
nelle province di Brindisi e Lecce è ancora abbastanza diffusa la coltivazione di malvasie nere, appartenenti alla grande famiglia delle “malvasie” di origine greca, arrivate in Puglia dalla città di Monemvasìa, dalla Morea. Caratteristiche: foglia grande pentalobata, con pagina superiore glabra, opaca. Grappolo di media grandezza, a forma conica, semplice od alato. Acino medio, sferoide, regolare; buccia consistente, di colore nero violaceo, pruinosa.

Zone di coltivazione:
è diffuso soprattutto nelle province di Lecce e Brindisi.

Caratteristiche:
foglia grande pentalobata, con pagina superiore glabra, opaca. Grappolo di media grandezza, a forma conica, semplice od alato. Acino medio, sferoide, regolare; buccia consistente, di colore nero violaceo, pruinosa.

Vigoria: buona.

Produttività: media ma costante.

Maturazione: fine di settembre, prima decade di ottobre.

 
 
 
 
 
 

 

 
  

 

Carrello/cart

Quantità
Totale
 


Abrusco

 

Aglianico

 

Aglianicone

 

Albalonga

 

Albana

 

Albanello

 

Albarola

 

Albarossa

 

Aleatico

 

Alvarelhao

 

Ancellotta

 

Ansonica

 

Aramon Blanc

 

Arbois

 

Arneìs

 

Asprinio

 

Avanà

 

Avarengo

 

Bacchus

 

Barbera

 

Barbera Bianca

 

Barbera Sarda

 

Barsaglina

 

Bellone

 

Bervedino

 

Biancame

 

Bianchetta Trevigiana

 

Bianco d’Alessano

 

Biancolella

 

Blanc de Morgex

 

Bombino bianco

 

Bombino nero

 

Bonamico

 

Bonarda

 

Bonda

 

Boschera

 

Bosco

 

Bovale

 

Bovala Grande

 

Brachetto

 

Buciapagliano

 

Brugnola

 

Brunello o Sangiovese Grosso

 

Bussanello

 

Cabernet franc

 

Cabernet sauvignon

 

Cagnulari

 

Calabrese o Nero D'Avola

 

Caloria

 

Canaiolo Bianco

 

Canaiolo nero

 

Canaiolo Rosa

 

Canina Nera

 

Cannonau o Cannonao

 

Caricagiola

 

Carica l'Asino

 

Carignano

 

Carmenere

 

Carricante

 

Casavecchia

 

Castiglione

 

Catanese

 

Catarratto bianco comune

 

Catarratto bianco lucido

 

Cesanese comune

 

Cesanese d’Affile

 

Chardonnay

 

Chasselas dorato

 

Chiavennasca

 

Ciliegiolo

 

Cinsault o Cinsaut

 

Clairette

 

Cococciola

 

Coda di volpe

 

Colombana Nera

 

Colorino

 

Corinto Nero

 

Cornarea

 

Cortese

 

Corvina

 

Corvinone

 

Criolla Grande

 

Croatina

 

Crovassa

 

Damaschino

 

Dindarella

 

Diolinoir

 

Dolcetto

 

Dolciame

 

Domina

 

Doux d'Henry

 

Durella

 

Enantio

 

Erbaluce

 

Ervi

 

Falaghina

 

Favorita

 

Fertilia

 

Fiano

 

Flavis

 

Folle Blanche

 

Foglia Tonda

 

Forastera

 

Forgiarin

 

Forsellina

 

Fortana

 

Francavidda

 

Franconia

 

Frappato

 

Freisa

 

Fubiano

 

Fumin

 

Furmint

 

Gaglioppo

 

Gamay

 

Garganega

 

Garnacha

 

Gewurztraminer

 

Girò

 

Graciano

 

Grauvernatsch o Schiava Grigia

 

Grecanico

 

Grecanico Dorato

 

Grechetto

 

Greco

 

Greco Bianco

 

Greco di Tufo

 

Greco nero

 

Grenache

 

Grignolino

 

Grillo

 

Groppello Gentile

 

Groppello Mocasina

 

Grossvernatsch o Schiava Grossa

 

Guardavalle

 

Guarnaccia

 

Impigno

 

Incrocio Bianco Fedit 51

 

Incrocio Bruni 54

 

Incrocio manzoni 2.15

 

Incrocio Manzoni 6.0.13

 

Incrocio terzi n. I

 

Invernenga

 

Italica

 

Kerner

 

Kleinvernatsch o Schiava Gentile

 

Lacrima

 

Lagrein

 

Lambrusca di Alessandria

 

Lambrusco a Foglia Frastagliata

 

Lambrusco di Sorbara

 

Lambrusco grasparossa

 

Lambrusco maestri

 

Lambrusco marani

 

Lambrusco Montericco

 

Lambrusco salammo

 

Livornese Bianca

 

Lumassina

 

Maceratino

 

Magliocco Canino

 

Maiolica

 

Malbech

 

Malbo Gentile

 

Malvasia

 

Malvasia Bianca

 

Malvasia Bianca di Basilicata

 

Malvasia Bianca di Candia

 

Malvasia Bianca di Candia Aromatica

 

Malvasia bianca lunga

 

Malvasia Bianca Toscana

 

Malvasia del Lazio o Malvasia Puntinata

 

Malvasia di Candia aromatica

 

Malvasia di Casorzo

 

Malvasia di Castelnuovo Don Bosco

 

Malvasia di Lipari

 

Malvasia di Sardegna

 

Malvasia di Schierano

 

Malvasia istriana

 

Malvasia Nera di Basilicata

 

Malvasia nera di Brindisi

 

Malvasia Puntinata o Malvasia del Lazio

 

Malvasia Rosa

 

Manzoni Bianco

 

Marsanne

 

Marsigliana Nera

 

Marzemina Bianca

 

Marzemino

 

Mazzese

 

Melara

 

Merlot

 

Minella Bianca

 

Molinara

 

Monica

 

Montepulciano

 

Montonico bianco

 

Montù

 

Moscatello Selvatico

 

Moscato bianco

 

Moscato di Scanzo

 

Moscato di Alessandria o Zibibbo

 

Moscato di Terracina

 

Moscato giallo

 

Moscato Nero di Acqui

 

Moscato Rosa

 

Mostosa

 

Mùller thurgau

 

Nasco

 

Nebbiera

 

Nebbiolo

 

Negrara

 

Negretto

 

Negro amaro

 

Negro Amaro Precoce

 

Nerello cappuccio

 

Nerello mascalese

 

Neretta Cuneese

 

Neretto

 

Nero Buono di Cori

 

Nero d'Avola o Calabrese

 

Neyret

 

Nieddera

 

Nieddu Manu

 

Nigra

 

Nocera

 

Nosiola

 

Notardomenico

 

Nuragus

 

Olivella Nera

 

Ortrugo

 

Oseleta

 

Ottavianello

 

Palomino

 

Pallagrello Bianco

 

Pallagrello Nero

 

Pampanuto

 

Pascale di Cagliari

 

Passau

 

Passerina

 

Pecorello

 

Pecorino

 

Pedevenda

 

Pedro Ximénez

 

Pelaverga

 

Pelaverga Piccolo

 

Perera

 

Perricone

 

Petit Arvine

 

Petit rouge

 

Petit Verdot

 

Piccola Nera

 

Picolit

 

Piculit Neri

 

Piedirosso o Per' 'e palummo

 

Pigato

 

Pignatello

 

Pignola Valtellinese

 

Pignoletto

 

Pignolo

 

Pinella

 

Pinot bianco

 

Pinot grigio

 

Pinot nero

 

Pollera Nera

 

Portoghese

 

Premetta

 

Prié Blanc

 

Prié Rouge

 

Primitivo

 

Prodest

 

Prosecco

 

Prosecco Lungo

 

Prugnolo gentile (Sangiovese grosso)

 

Prunesta

 

Quagliano

 

Raboso Piave

 

Raboso veronese

 

Rebo

 

Refosco dal peduncolo rosso

 

Refosco Nostrano

 

Ribolla gialla

 

Rieslìng

 

Riesling italico

 

Riesling Renano

 

Rollo

 

Rondinella

 

Rossara

 

Rossese

 

Rossetto

 

Rossignola

 

Rossola Nera

 

Roupeiro

 

Roussin

 

Ruchè

 

San Martino

 

San Michele

 

Sagrantino

 

Sangiovese

 

Sangiovese

 

Sangiovese Grosso o Brunello

 

Santa Maria

 

Sauvignon

 

Sauvignon Blanc

 

Savagnin

 

Schiava o Vernatsch

 

Schiava Gentile o Kleinvernatsch

 

Schiava Grigia o Grauvernatsch

 

Schiava Grossa o Grossvernatsch

 

Schioppettino

 

Semidano

 

Sémillon

 

Sgavetta

 

Soperga

 

Susumaniello

 

Sylvaner

 

Sylvaner verde

 

Shiraz o Syrah

 

Tannat

 

Tazzelenghe

 

Tempranillo

 

Teroldego

 

Terrano

 

Timorasso

 

Tinta Roriz

 

Tinto Cao

 

Tocai friulano

 

Tocai rosso

 

Torbato

 

Touriga Francesa

 

Touriga Nacional

 

Traminer

 

Traminer aromatico

 

Trebbiano Modenese

 

Trebbiano di Lugana

 

Trebbiano di Soave

 

Trebbiano giallo

 

Trebbiano romagnolo

 

Trebbiano toscano

 

Trevisana Nera

 

Tschaggele

 

Turca

 

Ughetta

 

Ugni Blanc

 

Uva Longanesi

 

Uva di Troia

 

Uva rara

 

Uva Tosca

 

Vega

 

Veltliner

 

Verdea

 

Verdeca

 

Verdello

 

Verdicchio bianco

 

Verdiso

 

Verduzzo friulano

 

Verduzzo Trevigiano

 

Vermentino

 

Vermentino Bianco

 

Vermentino Nero

 

Vernaccia di Oristano

 

Vernaccia di San Gimignano

 

Vernaccia di Serrapetrona

 

Vernaccia Nera

 

Vernatsch

 

Vespaiola

 

Vespolina

 

Vien de Nus

 

Viogner

 

Vitovska

 

Vuillermin

 

Wildbacher

 

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